Da Torri di Quartesolo a NYC: resistere al Climate Change

Ambiente e clima

Il nuovo Rapporto dell'IPCC  non lascia spazio a dubbi. La tendenza non si inverte e buone notizie da dare non ce ne sono. Mentre a livello internazionale, la capacità di definire politiche comuni langue, città e territori si organizzano ed elaborano strategie di resilienza che intervengono su emissioni e adattamento: le aree urbane, del resto, per l’alta concentrazione della popolazione, rappresentano zone particolarmente vulnerabili agli impatti del clima in trasformazione.

L'Osservatorio sulle Best Climate Practices lanciato l'anno scorso dall'International Center for Climate Governance monitora e premia proprio le iniziative più interessanti su questo fronte. Una ricerca a tutto tondo, che congiunge saperi esperti e segnalazioni delle comunità e dei cittadini, tenendo insieme capitali mondiali e piccoli centri. L'obiettivo è individuare, segnalare e valorizzare iniziative più efficaci, più adeguate a risolvere le specifiche problematiche dei territori.

Il progetto mette in luce inoltre la capacità delle città e dei territori stessi di agire e mettersi autonomamente in movimento (e possibilmente in rete) per fronteggiare la situazione, sviluppando progetti più tempestivi e più efficaci di quanto spesso non siano in grado di fare gli organismi internazionali.

New York e Torri di Quartesolo vincono insieme.

La Special Initiative for Rebuilding and Resiliency della città di New York si aggiudica il premio degli esperti. L'iniziativa mira a trasformare la città in uno spazio urbano ad alto grado di resilienza, preparato ai possibili impatti dei cambiamenti climatici. L’iniziativa dimostra come la città sia stata in grado di progettare un futuro di medio-lungo termine imparando dall’esperienza dell’Uragano Sandy, che nel 2012 costò la vita a 43 persone e distrusse 800 abitazioni della città.

Il comitato di selezione del Premio degli Esperti è formato da esperti riconosciuti a livello internazionale: Prof. Anthony Bigio (George Washington University, precedentemente per diversi anni alla Banca Mondiale), Dr. Raffaello Cervigni (Banca Mondiale), Dr. Jan Corfee-Morlot (OECD), Prof. Robert H. Socolow (Princeton University) e Prof. Carlo Carraro (International Center for Climate Governance e Università Ca’ Foscari Venezia).

La città di Torre di Quartesolo si aggiudica invece il Premio degli Utenti grazie al progetto TORRI2020, un Piano d’Azione per la Sostenibilità Energetica (PAES). Il progetto consente l’ottimizzazione energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili raggiungendo un risparmio del 26% delle emissioni di CO2. Il progetto è stato concepito da Diego Pellizzaro ed Emiliano Vettore, urbanisti e fondatori di Green DEV.

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